Da Brisighella, tra valle del Sintria e Lamone

Un itinerario proposto dalle “Guide pratiche alla Natura d’Italia”. Airone Ravenna n. 2/In bici sulle colline romagnole.

Itinerario: fra le valli del Sintria e del Lamone (55,4 km)

Itinerario circolare, diviso in due giornate di viaggio, con partenza e arrivo a Brisighella (a 12,5 chilometri da Faenza). Tratti in salita soprattutto il primo giorno. Pernottamento presso il rifugio Primo Peroni di Fontana Moneta (è gestito dalla Unione Operaia Escursionisti Italiani, sezione di Faenza; aperto tutto l’anno; ventiquattro posti letto, uso di cucina) prenotando presso Bazzocchi Giovanna, tel. 0546 664398, oppure Morelli Mariarosa, tel. 0546 26525. E’ necessario portare con sè provviste, sacco piuma e attrezzi per far fronte ad eventuali riparazioni della bicicletta. Attenzione agli sbalzi di temperatura con il frequente variare delle quote, specialmente in discesa.

Percorso collaudato il 26 e 27 aprile 1990. Proposta e testo di Albano Marcarini.

Mappa del percorso nelle valli del Sintria e Lamone
Fra le valli del Sintria e Lamone. Il centro è Brisighella. 55 i chilometri del percorso.

Primo Giorno: da Brisighella a Fontana Moneta attraverso la foresta del rio Sintria (30,2 Km)
Inizialmente il percorso si snoda su strade asfaltate, poi su strade e piste forestali a fondo naturale. Acqua presso le cascine, fare provviste a Brisighella. Dislivello complessivo: m. 911- Tratti in salita per complessivi 10,6 chilometri.

Km 0. Brisighella, m. 116 (piazza Carducci; ciclista dietro la chiesa).
Si imbocca viale Pascoli (provinciale n. 23) in direzione della Rocca e Riolo Terme (tratto in salita di 2 chilometri con alcuni tornanti, pendenza media 7 per cento).
Km. 0,9. Rocca di Brisighella (museo del lavoro contadino), m. 191.
Km. 3,4. Bivio per Rontana (prendere a sinistra), m. 281. La strada riprende a salire, ripida, per circa altri 2 chilometri (pendenza media 8 per cento).
Km. 3,7. Bivio (prendere, a destra, via Valloni; la strada che si lascia consente una breve deviazione di 500 metri per la chiesa di Rontana).
Km. 4,9. Parco comunale Carné (ingresso).
Km. 5,2. Collina, m. 447 (veduta su Riolo Terme e sulla valle del Senio). La strada affronta in discesa due brusche curve, poi, restando in quota, prosegue lungo il crinale (a destra, veduta sul monte Mauro e la Vena del Gesso).
Km. 7,7. San Michele in Quarneto, m. 419. Già insediamento fortificato, possesso dei Manfredi che, nel 1116, vi ospitarono l’imperatore Enrico V.
Km. 8,1. Bivio con la provinciale per Zattaglia (prendere a destra).
Km. 8,6. Bivio del Capitello, m. 383 (prendere a sinistra la via Cavina; segnavia 105). Si imbocca una stretta strada con continui leggeri saliscendi che consente panoramiche sui fondovalle del Sintria (a destra) e del Lamone (a sinistra).
Km 12,8. Cimitero di Cavina San Pietro, m. 374. Attenzione: subito dopo il cimitero, sulla sinistra si prende una strada sterrata che aggira dall’alto il piccolo nucleo di Cavina San Pietro e sale verso alcuni cascinali.
Km 14. Bivio per la cascina Bago, m. 470 (tenere a destra in prossimità di una rampa in cemento). Seguire ora il tracciato principale, in genere verso destra, che a un tratto comincia a scendere ripidissimo (Attenzione! Non è praticabile in caso di pioggia) fino a raggiungere (km15,8) la cascina Poggio Zampiroli, m. 395. Si prosegue quindi in discesa in direzione del fondovalle.
Km 16,7. Ponte sul rio Sintria, m. 350, e, subito dopo, bivio con la strada di fondovalle (via Molino Boldrino; sterrata; tenersi lungo la banchina per evitare il selciato centrale), che si segue verso sinistra in leggero falsopiano.
Km 20. Bivio per Valdifusa e Càsola Valsenio, m. 410. Si continua lungo il fondovalle.
Km 20,8. Case del Prete (diroccate), m. 443.
Km 21,3. Ponte sul rio Sintria, m. 445. La strada inizia a salire.
Km 23,5. Bivio per Fornazzano, m. 520. Tenere la strada principale sulla sinistra. Salita continua (pendenza media 12 per cento).
Km 24,2. Fornazzano (chiesa), m. 604.
Km 24,8. Ponte, m. 579. Subito dopo si lascia la strada principale (sale a Croce Daniele) per una secondaria verso destra (segnale in direzione Presiola). Più avanti, sulla sinistra, fontana. Si scende di nuovo verso il rio Sintria.
Km 26,3. Canova dei Topi, m. 548.
Km 26,9. Ponte sul rio Sintria, m. 500. Segue un breve duro tratto di salita che porta con alcuni tornanti al bivio per Presiola, m. 576, località che merita una breve deviazione (500 metri), anche per la sua chiesuola, già esistente nel 1483, dedicata ai santi Simone e Giuda. Fatto ritorno al bivio, si continua in leggera salita sul versante sinistro della valletta del rio Vignazzo, dove si alternano prati e macchie boschive.
Km 28,2. Valmaggiore, m. 712 (casa diroccata). Si scende in breve alla fonte di Valmaggiore, m. 683 (punto di sosta attrezzato). Si riprende sull’altro versante fino a un’insellatura (m. 725) che collega con Fontana Moneta (una strada a destra sale al Toncone, m. 813, massima elevazione della zona).
Km 29,9. Bivio (prendere a destra raggiungendo il rifugio).
Km. 30,2. Fontana Moneta (rifugio Primo Peroni), m. 634. La denominazione deriverebbe da un tributo che i signori di un vicino castello imposero ai popolani che qui si recavano ad attingere acqua. Accanto al rifugio c’è una chiesuola, di recente restaurata, dedicata a Sant’Andrea e menzionata fin dal 1143.

Secondo giorno: da Fontana Moneta a Brisighella passando per Croce Daniele, Santa Maria in Purocielo e la valle del Lamone (25,2 Km)

Prima su piste e sterrate, poi, lungo il fondovalle del Lamone, su strada statale. Acqua presso le cascine, fare provviste al ristorante di Croce Daniele (chiuso il lunedì). Dislivello complessivo m. 279. Tratti in salita per complessivi 2,7 Km.
Km 0. Fontana Moneta, m. 634.
Km. 1. Ponte sul rio Sintria, m. 570 (segue tratto di dura salita).
Km 2,2. Bivio con la strada provinciale per Croce Daniele (all’altezza del cimitero di Monteromano), m. 719. Si prende a sinistra proseguendo su strada asfaltata (quota massima
m. 751).
Km 4,1. Croce Daniele, m. 689 (bar – ristorante, Tel. 87019). Si segue la strada sterrata lasciando a sinistra il ristorante in direzione (segnale) Ca’ di Malanca. Inizia un tratto in ripida discesa.
Km 5,1. Case Vigo (fontana), m. 622. Poco dopo le case la strada riprende a salire con qualche tratto asfaltato. Si raggiunge infine il crinale con belle vedute.
Km 7. Bivio presso la Ca’ di Malanca (Museo storico della Resistenza), m. 721. Tenere a destra e, al successivo crocicchio, mantenersi sul percorso più battuto.
Km. 5,1. Case Vigo (fontana), m. 622. Poco dopo le case la strada riprende a salire con qualche tratto asfaltato. Si raggiunge infine il crinale con belle vedute.
Km 7. Bivio presso la Ca’ di Malanca (Museo storico della Resistenza), m. 721. Tenere a destra e, al successivo crocicchio, mantenersi sul percorso battuto.
Km 8,9. Bivio per Corneto, m. 620. Tenere a sinistra.
Km 9,6. Casa diroccata, m. 591. Inizia un tratto dal fondo molto sconnesso in ripida discesa (impraticabile in caso di pioggia).
Km 10,6. Piano di Sopra, m. 570. E’ la prima larga radura prativa dopo la zona boschiva.
Km 11,9. Bivio (via Ca’ Malanca). L’itinerario prosegue verso destra, ma conviene compiere una breve deviazione a sinistra per raggiungere (km 12,7) la chiesa di Santa maria in Purocielo, m. 346. Si torna al bivio e si continua diritto. La strada si affaccia, perdendo quota, alla valle del Lamone (sotto, bella veduta sull’ex – convento di Sant’Eufemia).
Km 15,9. Bivio con la strada statale 302 “Brisighellese”, m. 182. E’ arteria che riporta a Brisighella (traffico), discendendo un tratto della media valle del rio Lamone. Ripercorrere il tracciato della via Faventina romana.
Km 17,3. La Strada, m. 161.
Km 18. Casale, m. 146.
Km 19,3. Castellina, m. 149.
Km 21,1. Fognano, m. 126.
Km 23,3. Bivio per la pieve del Tho (a destra, 50 metri).

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